Risorse per Musicisti
Aumentare gli Ascolti su Spotify

La musica, così come l’intero universo discografico, si fonda da sempre sui numeri. Fino a qualche anno fa, il successo commerciale di un artista si misurava principalmente in base al numero di dischi, cassette o CD venduti. Raggiungere traguardi come il “disco d’argento”, il “disco d’oro” o il “disco di platino” significava aver distribuito centinaia di migliaia, se non milioni di copie, segnando un riconoscimento concreto e prestigioso del proprio impatto sul mercato.
Con il passare degli anni, le vendite di CD, vinili e altri supporti fisici sono crollate, lasciando spazio infinito allo streaming, che oggi rappresenta il mezzo principale e più diffuso per ascoltare musica. L’intera industria discografica oggi fa i conti con la quantità di stream che un brano riesce a generare. Per quanto il tema sia oggetto di dibattito, la notorietà di un artista (oltre alle sue qualità compositive, vocali o strumentali) è strettamente legata anche ai numeri ottenuti sulle piattaforme di musica online.
In questo scenario, gli artisti emergenti, spesso con le proprie forze, cercano di conquistare il mercato puntando proprio sui numeri: buone performance in streaming possono infatti attirare l’attenzione di etichette, agenzie e management. Trovare persone disposte a credere nel progetto artistico e a investire su di esso può rappresentare un punto di svolta decisivo per la crescita e la carriera musicale.
Questa affannosa corsa al dato solleva una domanda che attraversa tutto l’universo musicale: come aumentare il numero di stream?
Dare una risposta univoca, certa e definitiva non è affatto semplice. Tuttavia, esiste senz’altro una prima direzione concreta da seguire.
Soffermiamoci su uno dei principali DSP (Digital Service Provider): Spotify. Si tratta di una piattaforma in costante evoluzione, che ha costruito il proprio sistema attorno alle playlist e a una rotazione automatica dei brani, guidata da algoritmi avanzati. Questi algoritmi sono pensati per privilegiare i gusti specifici di ogni singolo utente, offrendo un’esperienza di ascolto personalizzata.
Per aumentare il numero di Stream su Spotify è importantissimo comprendere il meccanismo della piattaforma e utilizzare al meglio le opportunità che essa può offrire.
Non esistono segreti, ma buone pratiche e qualche trucchetto per entrare nelle preferenze degli ascoltatori.
Proviamo quindi a darci in primis degli obiettivi: conoscere la piattaforma, stimolare l’attivazione di playlist algoritmiche, richiedere l’accesso alle playlist editoriali (create dagli editori spotify), entrare nel maggior numero possibile di playlist private.
Vi consiglio di analizzare bene il layout di Spotify e analizzare le playlist che crea in automatico per voi, noterete definizioni come “Discover Weekly”, “Daily Mix”, “Release Radar”, “Radio”. Queste selezioni sono dette “algoritmiche” e vengono create automaticamente dall’algoritmo di Spotify grazie ai dati di navigazione e ascolto di ciascun utente.
Accanto a esse troverete definizioni come “New Music Friday Italia”, “Indie Italia”, “Rock Italia”, “Novità Pop”, “Alta Rotazione” e tante altre. In questo caso si tratta delle “Playlist Editoriali” , realizzate “a mano” dai tanti editori esperti di spotify. Si contraddistinguono per la presenza del logo di Spotify nel sottotitolo.
Infine, esistono le Playlist Private, realizzate dagli ascoltatori, dai media outlet, dagli esperti del settore come: etichette, giornalisti, musicisti, influencer, ecc...
Una prima risposta al nostro quesito è: per aumentare gli stream su Spotify è necessario entrare nel maggior numero possibile di playlist.
Sono consapevole che ora vi chiederete: “come può il mio brano entrare in queste playlist?”. Nel prossimo numero di SMMAG! pubblicheremo una guida completa, promesso!
Il lavoro sulle playlist è uno dei tasselli che vi consentirà di aumentare i vostri stream. Spotify, nella sua piattaforma di gestione Spotify for Artist, ha al proprio interno altri strumenti di promozione, ma purtroppo usciamo dal mondo dell’organico e quindi gratuito, per entrare in quello a pagamento. Non tutti sanno che esistono servizi di Advertising e sponsorizzazione interni: ADS Spotify, Showcase e Marquee.
Si tratta di strumenti che permettono di creare delle campagne pubblicitarie con annunci audio, banner e grafiche che girano sulla home page degli utenti: “la pagina più visitata su Spotify”, come dichiara la piattaforma.
Spotify Ads è un tool pubblicitario avanzato e la sua attivazione non è indolore poiché richiede un investimento minimo di 250,00 euro, ma ha potenzialità davvero ampie e offre un elevato grado di personalizzazione e precisione nel pubblico (targeting). Chiunque può accedere al servizio tramite il portale dedicato ads.spotify.com, anche se l’interfaccia e le impostazioni sono maggiormente indicate per utenti con un minimo di esperienza nel “digital advertising”.
Showcase permette di promuovere le uscite nuove in qualsiasi momento mettendole in cima alla Home di Spotify. Posso garantire che è davvero efficace e meno costoso rispetto a Spotify Ads, lo potrete riconoscere perché si concretizza con un “annuncio display” ossia un banner rettangolare che racchiude: Card - Titolo - Nome Artista, con un pulsante di “Play”.
Marquee invece è “un consiglio sponsorizzato e a schermo intero del tuo nuovo singolo, EP o album per gli ascoltatori di Spotify che probabilmente troveranno interessante la tua uscita e la ascolteranno dopo aver visto la tua campagna”. La caratteristica interessante è che “Quando un ascoltatore clicca su un consiglio Marquee, può salvare la tua musica oppure andare sulla tua nuova uscita”. Ciò significa che potrà scoprire di più su di voi e sulla vostra musica.
Showcase e Marquee purtroppo non si attivano su tutti i profili, è necessario avere un minimo di 1.000 stream mensili, di per sé un numero raggiungibile da un artista emergente.
Il lavoro “Interno” su spotify deve necessariamente completarsi con quello “esterno”.
Fuori dalla piattaforma, infatti, è importante pubblicizzare il brano tra i fan più attivi, tra gli amici e i conoscenti.
I social possono svolgere un ruolo importante. Se non lo avete già fatto, curate i tuoi profili, realizzate delle foto professionali, video e grafiche per annunciare e lanciare il vostro nuovo brano. Potreste, per esempio, lanciare una campagna di pre-save: è un modo efficace per creare attesa e stimolare l’interesse attorno a un’uscita imminente. Il pre-save è uno strumento di promozione molto efficace: gli utenti Spotify che lo utilizzano riceveranno una notifica sull’app nel momento in cui il brano sarà rilasciato, lo troveranno nelle proprie playlist algoritmiche e, di fatto, lo ascolteranno più volte!
Come vedete, è stato sufficiente sviscerare le caratteristiche di questa piattaforma per attivare opportunità di crescita. Va pur detto, per evitare aspettative eccessive, che le playlist di Spotify, sempre più gestite dall’intelligenza artificiale in base ai numeri e sempre meno da curatori attenti ai contenuti, tendono a privilegiare, in una certa misura, le grandi major. Questo accade perché la visibilità è fortemente legata agli investimenti economici e alla popolarità degli artisti presenti nei loro cataloghi.
Ciò non vi impedirà di massimizzare il numero degli ascolti facendo strategia e realizzando una pubblicazione ragionata e pianificata, con delle regole. È inoltre importante definire un budget dedicato alle attività di promozione (ADV), sia all’interno di Spotify che su canali esterni (Social e web). L’insieme di tutte queste attività potrebbe determinare il successo in termini di stream, e la crescita del vostro profilo artistico generale, utile a promuovere i vostri concerti e a catturare l’interesse delle stesse major discografiche.
COSA FARE (E NON FARE)
RULES
- “La musica vince”: Comporre musica di qualità è il primo nonché il più importante investimento per te.
- Pubblica la tua migliore canzone, produci con qualità, la migliore che ti è possibile utilizzare.
DON’T FORGET
- Non acquistare Stream o followers: è contro le regole delle piattaforme; il successo si basa su dati reali e non fittizi.
- Non proporre il tuo brano in playlist a pagamento: È contro le regole delle piattaforme; il brano potrebbe essere eliminato e l’account bloccato.
ALWAYS REMEMBER
- Produci musica con qualità professionale, la tua musica deve distinguersi per qualità di produzione.
- Carica il brano non meno di 4 settimane prima dell’uscita.
- Realizza una campagna di pre-save.
- Crea un profilo social dedicato all’artista, crea un palinsesto programmatico, con un piano editoriale che permetta di pubblicare contenuti coerenti con il mood del brano.
- Fai uno shooting fotografico affine al mood del brano.
- Crea contenuti video accattivanti per lanciare il tuo brano.



