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Risorse per Musicisti di Redazione | 01-06-2025

Acquistare un Amplificatore Usato su Mercatino Musicale

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Acquistare un Amplificatore Usato su Mercatino Musicale

Prima di andare su Mercatino Musicale per cercare il vostro “nuovo” (per modo di dire) oggetto dei desideri... è bene che siate consapevoli di cosa avete veramente bisogno. Perciò annotatevi non solo il modello di amplificatore a cui state puntando, ma anche le ragioni che vi hanno spinto a cercare proprio quello e tenetele a mente durante la vostra ricerca. Cercare uno strumento è anche un modo per imparare qualcosa di nuovo, che si tratti di un promemoria su quali tipi di valvole di potenza tendono a fornire la risposta dinamica che preferite o quali funzionalità in realtà non userete (e per le quali non dovreste spendere denaro) perché potreste magari scoprire che ci sono marche e modelli meno noti di quello che state cercando, ma più adatti alle vostre esigenze.

Una prima considerazione generale da fare riguarda l’uso che vorrete farne. Se sarà il vostro amplificatore principale (o unico), le sue caratteristiche dovranno probabilmente essere molto più stringenti e complete rispetto a un amplificatore da usare a casa per studiare. Se invece sarà qualcosa pensato per andare a completare un setup esistente (per esempio, per affiancare un altro amplificatore, in modo da passare da suoni puliti a distorti, per creare un effetto stereo o per essere usato come satellite per gli effetti) allora si tratterrà di verificarne la complementarietà con gli altri modelli in vostro possesso.

Su Mercatino Musicale sono molto elevate le probabilità che troviate annunci riguardanti l’amplificatore che cercate, ma mentre è più facile che un negozio fisico abbia pulito, manutenuto o riparato eventuali pezzi, aumentando così le probabilità di ottenere un modello senza problemi e che suoni come previsto, l’acquisto online di un amplificatore usato da un venditore privato prevede qualche cautela in più che si traduce sostanzialmente nell’opportunità di provare l’oggetto prima dell’acquisto e, possibilmente con l’aiuto di un tecnico esperto. È un po’ come comprare un’auto usata: si può trovare qualche ottima occasione, ma un acquirente di auto usata accorto non comprerebbe senza che un meccanico dia una rapida occhiata al veicolo... lo stesso vale per gli amplificatori.

Se prima dell’acquisto non avete proprio la possibilità di provare un amplificatore o di farlo controllare da un tecnico, tenete presente che gli stessi venditori su Mercatino Musicale potrebbero non conoscere lo stato di ciò che stanno vendendo o potrebbero sottovalutarlo per ignoranza o avidità. Perciò, se il vostro budget è piuttosto limitato, valutate la possibilità di cercare amplificatori con un prezzo leggermente inferiore alle vostre riserve di denaro effettive. In questo modo avrete i soldi per riabilitare il vostro nuovo acquisto, se necessario.

Fatte salve le domande che non smetteremo mai di consigliarvi di fare al venditore riguardo il buono stato dell’oggetto, sia per iscritto che attraverso la richiesta di foto originali che lo documentino, ecco quali sono gli elementi critici fondamentali a cui prestare attenzione quando si vuole acquistare un amplificatore per chitarra o basso usato. Elementi che andrebbero verificati di persona prima di concludere l’acquisto.

SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

Se l’amplificatore che state acquistando è molto datato, è probabile che non sia dotato delle moderne funzionalità di sicurezza di base necessarie per proteggervi da eventuali danni. Verificate per esempio che il cavo di alimentazione sia a tre poli con messa a terra, che vi sia la corretta copertura di tutti i condensatori sotto tensione e che siano presenti fusibili corretti. Questi aggiornamenti di sicurezza potrebbero non essere particolarmente costosi da installare, soprattutto nel caso dei fusibili e del cavo di alimentazione, ma il vostro benessere fisico non ha comunque prezzo.

FUNZIONA TUTTO?

Verificate che l’amplificatore sia stato sottoposto a regolare manutenzione e che funzioni correttamente. Le valvole sono in buone condizioni? È stato recentemente sottoposto a una pulizia di base e a un controllo del bias delle valvole? Ha condensatori elettrolitici in buone condizioni? 

Se per voi queste domande sono incomprensibili, non preoccupatevi. Se non avete competenze tecniche, potete lasciarvi guidare dalle vostre orecchie: con l’amplificatore acceso, ma senza strumenti collegati, ascoltate attentamente. Sentite crepitii, scoppiettii o un ronzio eccessivo? Provate poi a ruotare un controllo alla volta dal minimo al massimo, sempre senza strumenti collegati (sappiate che l’amplificatore potrebbe improvvisamente dare un feedback rumoroso, perciò fate attenzione!). Feedback o fischi sono sintomi che indicano la necessità di intervento da parte di un professionista. In alcuni casi, un rumore stridente potrebbe essere semplicemente dovuto al fatto che non lo si suona da anni, nel qual caso potrebbe scomparire dopo aver ruotato le manopole avanti e indietro più volte per rimuovere la polvere dai meccanismi interni.

A questo punto collegate uno strumento e suonate una corda sostenuta senza effetti o distorsioni. Ascoltate l’attacco e il decadimento delle note, prestando molta attenzione a eventuali rumori, salti o cali di volume. Osservate le valvole di potenza mentre l’amplificatore è acceso per controllare se la placca di una valvola (la parte centrale grande della valvola) brilla di un rosso vivo come un accendino vecchio stile di un’auto. Se riscontrate uno qualsiasi di questi sintomi negativi, potreste dover spendere diverse centinaia di euro per rimettere a posto l’amplificatore. 

Se state acquistando un combo o un cabinet con altoparlanti e avete la possibilità di suonarlo di persona, suonate tutte le note sull’intera tastiera della chitarra o del basso a volumi variabili per verificare la presenza di sfregamento della bobina mobile nell’altoparlante o di vibrazioni nel cabinet o nel telaio. Questo problema è particolarmente importante da tenere d’occhio negli amplificatori vintage, dove la colla potrebbe essersi seccata e screpolata o semplicemente aver perso la sua capacità di tenere incollate le superfici. Altri colpevoli di vibrazioni sono deflettori, valvole o viti usurati, danneggiati o allentati. Come per i problemi elettrici, anche questi tipi di problemi richiedono tempo e denaro per essere risolti.

ACQUISTI ALTERNATIVI

Dati i costi imprevisti menzionati in precedenza che spesso si presentano quando si acquista un dispositivo meccanico ed elettrico complesso come un amplificatore per chitarra o basso, si potrebbe scoprire rapidamente che le ambite sonorità Fender Blackface o Vintage-Plexi che si desiderano non rientrano nel proprio budget, nel qual caso sarà opportuno vedere se esistono altri modi più economici per ottenere suoni simili. Ci sono infatti modelli di alta qualità, prodotti nello stesso periodo in cui si sono affermati marchi di maggior successo e dei quali molti musicisti ne apprezzano da tempo le caratteristiche. Questi modelli alternativi possono anche essere marchi boutique più recenti che sono ancora in ascesa o che non si sono mai fatti un nome. In entrambi i casi, i suoni sono spesso alla pari di quelli dei marchi noti, ma il valore di rivendita è molto più ragionevole.