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Recensioni di Redazione | 26-01-2026

AKG Rivoluziona lo Studio: Diaframma Largo o Stretto?

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AKG Rivoluziona lo Studio: Diaframma Largo o Stretto?

La scelta del microfono è uno dei passaggi fondamentali per ottenere registrazioni di qualità, ma spesso ci si trova di fronte a un dilemma: meglio un microfono a diaframma largo o uno a diaframma stretto? Se sei un appassionato di home recording o un professionista del suono, sai quanto sia importante avere lo strumento giusto per ogni sorgente. In questa guida completa, analizziamo tre nuovi modelli di casa AKG che coprono tutte le esigenze.

Scopriremo insieme perché un diaframma largo come il C114 può regalare calore e corpo alla voce, mentre un diaframma stretto come il C151 può catturare transienti velocissimi e dettagli che altri microfoni si perdono. Preparati a un viaggio nel suono che ti aiuterà a fare l'acquisto perfetto per il tuo studio.

Non si tratta solo di leggere le specifiche, ma di ascoltare come rispondono alla voce, alla chitarra acustica e come si comportano in diverse configurazioni. 

Guida pratica alla scelta tra C114, C104 e C151

AKG C104: l'essenziale per la voce (diaframma largo cardioide)

Se cerchi la qualità del diaframma largo ma non hai bisogno di diagrammi polari complessi, l'AKG C104 è la scelta ideale. Questo microfono cardioide offre la stessa pasta sonora ricca e calda del fratello maggiore, ma in un formato più semplice ed economico. 

Il C104 è progettato per chi vuole andare dritto al punto: registrare una voce o uno strumento con la massima qualità possibile. La capsula da 22mm rivestita in nichel restituisce un suono trasparente ma con quel calore tipico dei condensatori larghi. È perfetto per dare "peso" e autorità alla voce, sia nel cantato che nel parlato.

Essendo cardioide fisso, è facile da posizionare e gestisce bene anche ambienti non perfettamente trattati. A differenza del C114, viene fornito con un supporto rigido e non elastico. Ciò lo rende più sensibile alle vibrazioni (passi, urti sull'asta), quindi l'uso di un filtro passa-alto o l'acquisto di uno shock mount separato è consigliato per ottenere registrazioni pulite.

AKG C114: il camaleonte dello studio (diaframma largo multipattern)

L'AKG C114 è il modello di punta di questa serie, un microfono a condensatore a diaframma largo che offre una versatilità eccezionale grazie alla possibilità di selezionare tre diagrammi polari: cardioide, omnidirezionale e figura a otto. Il C114 si distingue per la sua capacità di cambiare carattere con un semplice switch e per le seguenti caratteristiche:

  • Cardioide: Ideale per voci e podcast, offre un suono pieno e diretto, isolando la sorgente dai rumori posteriori.
  • Omnidirezionale: Perfetto per cori o riprese d'ambiente, cattura il suono in modo naturale da tutte le direzioni, eliminando l'effetto di prossimità.
  • Figura a otto: Una chicca per le registrazioni avanzate. Come mostrato, permette di registrare due sorgenti (es. voce e chitarra) con due microfoni puntati "di taglio", sfruttando il rigetto laterale per isolare i suoni in modo quasi magico. Inoltre, la capsula edge-terminated da 26mm garantisce un suono equilibrato e dettagliato, rendendolo un vero "coltellino svizzero" per lo studio.

AKG C151: precisione chirurgica (diaframma stretto)

Quando serve catturare ogni minimo dettaglio, il diaframma stretto è imbattibile. L'AKG C151 è un microfono a condensatore "a sigaro" progettato per offrire una risposta ai transienti velocissima e una precisione assoluta. 

Grazie alla membrana piccola e leggera (16mm), reagisce istantaneamente alle variazioni di pressione sonora. Questo si traduce in un suono "veloce", cristallino e molto fedele, ideale per le pennate della chitarra acustica o l'attacco dei piatti della batteria.

La sua forma compatta e la sua precisione permettono di giocare con il posizionamento in modo creativo. Basta spostarlo o inclinarlo di pochi gradi per cambiare radicalmente l'equalizzazione della ripresa, passando da un suono brillante a uno più morbido senza toccare un EQ.

Conclusione

La scelta tra diaframma largo e stretto non è una questione di "meglio o peggio", ma di "diverso". I microfoni a diaframma largo come il C114 e il C104 sono perfetti per dare corpo, calore e presenza, rendendoli la prima scelta per le voci e per strumenti che necessitano di una certa "rotondità". Il C114, in particolare, offre una flessibilità incredibile grazie ai suoi pattern polari.

D'altra parte, il diaframma stretto C151 è lo strumento di precisione per eccellenza: se vuoi catturare l'attacco, la brillantezza e il realismo nudo e crudo di uno strumento acustico, è insostituibile. Spesso, la combinazione dei due mondi (ad esempio un largo sulla voce e uno stretto sulla chitarra) è la chiave per ottenere mix professionali e tridimensionali.

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