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Guide all'Acquisto di Redazione | 25-05-2026

Scontro tra Diavoli: Scegli la Gibson SG Perfetta per il Tuo Stile Musicale

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Scontro tra Diavoli: Scegli la Gibson SG Perfetta per il Tuo Stile Musicale

Se hai sempre desiderato una Gibson SG ma non sai orientarti tra le varie riedizioni storiche, sei nel posto giusto. Introdotta nel 1961 originariamente con il nome di "Les Paul" (prima che lo stesso Lester Paul si dissociasse dal design), la Gibson SG (Solid Guitar) è diventata una vera icona del rock. Conosciuta affettuosamente come "diavoletto" in Italia per via dei suoi doppi corni appuntiti, si distingue per la leggerezza, l'accesso totale ai tasti più alti e un suono mordente e lirico. Ma non tutte le SG sono uguali. 

Esploreremo le sfumature di tre capolavori del Gibson Custom Shop: la 1961 Standard Reissue con Sideways Vibrola, la 1964 Standard Reissue con Maestro Vibrola e la lussuosa SG Custom in Gloss Ebony. Scopriremo come differenze apparentemente minime nel manico, nei pickup e nell'hardware si traducano in feeling e suoni profondamente diversi.

Ognuno di questi tre strumenti Custom Shop, pur condividendo il DNA del corpo in mogano massello, racconta una storia diversa: dall'approccio sbarazzino e quasi "sgangherato" della '61, all'eleganza rassicurante della '64, fino alla potenza aggressiva della Custom. 

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3 Gibson SG Custom Shop a confronto 

Gibson 1961 SG Standard 60th Anniversary (Sideways Vibrola)

La riedizione del 1961 rappresenta l'anno zero della SG. La sua caratteristica estetica più eclatante è senza dubbio il Sideways Vibrola, un sistema di tremolo ad azione laterale tanto affascinante e vintage nell'aspetto quanto "ostico" nell'utilizzo. 

La '61 è la chitarra ribelle del gruppo, quella con più "attitudine". Diciamocelo chiaramente: il sideways vibrola è un pezzo di ingegneria stupendo da vedere, ma non è il sistema più pratico per i bending (si aziona lateralmente, non spingendo verso il corpo). Tuttavia, questo massiccio blocco di metallo ha un enorme vantaggio pratico: bilancia perfettamente la chitarra, annullando il fastidioso neck dive (tendenza della paletta a cadere verso il basso) tipico delle SG.

Il manico Slim Taper '60 è sottilissimo e velocissimo. Questa caratteristica la rende una "sottiletta" agile, restituendo una suonabilità scattante e un po' "sgangherata" nel senso buono del termine, perfetta per i riff taglienti alla Angus Young.

Dotata di due Custombucker (emulazioni fedeli dei PAF originali), la '61 suona "twangy", metallica e graffiante. Nei suoni crunch è sfacciata e ammiccante, mentre sui puliti ha un attacco percussivo molto rock'n'roll.

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Gibson 1964 SG Standard Reissue (Maestro Vibrola)

Se la '61 è la ribelle, la riedizione del 1964 è la maturità. Questo modello, reso celebre da artisti come Eric Clapton (nei Cream) o George Harrison, monta l'iconico Maestro Vibrola con la lira incisa, un sistema di tremolo più convenzionale e musicale rispetto al Sideways. 

La '64 è la SG rassicurante, elegante e incredibilmente "panciuta". Oltre a essere un capolavoro di design (la lira di Gibson incisa sul metallo è un classico), il tremolo si utilizza in modo tradizionale. Sebbene non sia un Floyd Rose per le escursioni estreme, è molto musicale e aggiunge una bellissima risonanza naturale allo strumento, oltre a bilanciarne il peso.

Il manico '64 Medium C è più spesso e rotondo rispetto alla '61. Riempiendo meglio la mano, conferisce allo strumento una sensazione di maggiore solidità ("spalle larghe").

La differenza è palpabile (come dimostrato nel test audio). La '64 suona molto più "legnosa", rotonda e gommosa. È una chitarra che si avvicina di più alle sonorità di una vera Les Paul "Burst" (stile 1958/59), offrendo clean morbidi e lirici, ideali per il blues, e distorsioni corpose e massicce.

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Gibson SG Custom Ebony

L'SG Custom è il "diavolo vestito in smoking". Prende l'estetica lussuosa e i "motori" della leggendaria Les Paul Custom (la cosiddetta "Black Beauty") e li applica alla leggerezza del corpo SG. Senza sistemi di tremolo, si affida a un solido ponte Tune-O-Matic/Stopbar. 

La Custom è la belva moderna, pronta a ruggire su territori hard rock e metal. Splendida nella sua finitura Gloss Ebony, con hardware dorato, intarsi rettangolari in madreperla e la paletta grande ("oversized") con il celebre diamante spezzato (Split Diamond). Manca il peso del tremolo posteriore, quindi potrebbe presentare un lieve neck dive, facilmente risolvibile con una buona tracolla.

A differenza del palissandro delle versioni Standard, l'ebano massiccio offre un attacco più rapido, maggiore definizione delle note ("snap") e una scorrevolezza lussuosa sotto le dita.

Gli humbucker 490R e 498T hanno un output decisamente superiore rispetto ai Custombucker. Sui suoni puliti è compatta e quasi "jazzy" (molto compressa e definita), ma è sul canale distorto che dà il meglio: perfetta per l'hard rock granitico e il metal, offre un sustain mostruoso e una compattezza sui power chord impressionante.

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Come scegliere la tua Gibson SG Custom Shop

La scelta tra queste tre meraviglie dipende esclusivamente dal feeling che cerchi sotto la mano sinistra e dal genere musicale che suoni:

  • Scegli la 1961 Standard (Sideways) se: Ami i manici sottilissimi e veloci. Cerchi un suono "twangy", aperto e un po' sfacciato. Il tuo territorio musicale è il rock'n'roll puro, il classic rock alla AC/DC e apprezzi l'estetica di una chitarra dal fascino profondamente vintage e anticonformista.
  • Scegli la 1964 Standard (Maestro) se: Preferisci i manici più corposi che riempiono la mano. Cerchi un suono più caldo, rotondo e "legnoso", simile a quello di una Les Paul tradizionale. Suoni blues, classic rock (stile Cream o Allman Brothers) e desideri uno strumento elegante, lirico e rassicurante.
  • Scegli la SG Custom Ebony se: Il tuo obiettivo principale è l'hard rock potente e il metal (o, paradossalmente, il jazz super pulito). Cerchi l'attacco e la definizione dell'ebano, l'alto output dei pickup 490R/498T per far saturare l'amplificatore, e non puoi resistere al fascino lussuoso della "Black Beauty".

Conclusione

Entrare nel mondo del Gibson Custom Shop significa confrontarsi con strumenti di altissima liuteria, dove le specifiche tecniche si fondono con la magia delle sensazioni tattili. Come abbiamo visto, la stessa forma (SG) può ospitare tre anime completamente diverse.

Che tu ti lasci sedurre dal "morso" metallico della '61, dalla suadente rotondità della '64 o dalla potenza devastante della Custom Ebony, cadi sempre in piedi. Sono strumenti costosi, senza dubbio, ma progettati per offrire un'esperienza sonora e visiva impareggiabile. Ricorda: le chitarre nuove, specialmente se rifinite alla nitrocellulosa, hanno bisogno di tempo per "aprirsi" e risuonare al meglio. Scegli quella che asseconda la tua personalità musicale, attaccala a un buon valvolare e goditi il viaggio!