Recensioni
Yamaha Rivoluziona il Sound Reinforcement con la Nuova Serie DXR e DXS MKIII

Il sound reinforcement professionale accoglie una svolta con il lancio della terza generazione di diffusori e subwoofer Yamaha della serie DXR e DXS Mk3. Questo sistema ridefinisce completamente gli standard di potenza, controllo e pulizia acustica sia per i DJ set sia per le installazioni live all'interno dei club e degli spazi all'aperto. Grazie alla combinazione di amplificatori in classe D ad alta efficienza e a un processing digitale sofisticato, la nuova linea offre una pressione sonora eccezionale mantenendo una trasparenza timbrica assoluta.
Quali sono le caratteristiche dei diffusori attivi Yamaha DXR Mk3?
I diffusori attivi full range Yamaha della serie DXR Mk3, presentati in anteprima mondiale, rappresentano l'evoluzione tecnologica per il sound reinforcement professionale. Questa linea comprende modelli da 10 e 12 pollici, dotati di un potente modulo di amplificazione in classe D da 2000 Watt che garantisce una riserva di headroom straordinaria. Il cuore pulsante del sistema è il DSP avanzato con campionamento a 96 kHz e FIR-X tuning, che ottimizza la chiarezza acustica e la risposta in fase lineare.
La serie introduce il sistema Drive Motion Calibration per il controllo dei bassi e la gestione wireless totale tramite l'applicazione dedicata D-Remote, disponibile per iOS e Android. Il pannello posteriore ospita un display LCD con encoder intuitivi per una configurazione rapida e il supporto allo streaming audio Bluetooth.
Progettati con driver ad alta efficienza e cabinet robusti, questi diffusori offrono una pressione sonora superiore, con il modello da 12 pollici che guadagna ben 2 decibel di sensibilità rispetto alla versione più compatta. La presenza di slot reflex maggiorati elimina i rumori di turbolenza alle basse frequenze, rendendoli ideali per DJ, band e servizi rental.
Prendendo come riferimento il modello di punta, la Yamaha DXR12 Mk3, si nota subito come la combinazione tra il driver LF da 12 pollici e il driver HF sia stata ottimizzata per rispondere con precisione ai carichi di lavoro più gravosi. Il modulo in classe D da 2000W lavora in perfetta sinergia con il processore a 96 kHz, garantendo che ogni transiente venga riprodotto senza distorsioni o compressioni indesiderate.
Quando ti trovi a gestire un evento live, la possibilità di utilizzare l'applicazione D-Remote ti permette di spostarti liberamente nel pubblico e calibrare l'equalizzazione o il punto di crossover direttamente dal tuo tablet o smartphone. Inoltre, la tecnologia Drive Motion Calibration (DMC) agisce attivamente per mantenere i bassi definiti e frenati, impedendo code sonore fangose.


Quali sono le innovazioni dei subwoofer attivi Yamaha DXS Mk3?
I subwoofer attivi professionali della serie Yamaha DXS Mk3 ridefiniscono la riproduzione delle basse frequenze nei moderni impianti audio live. La gamma comprende modelli da 12, 15 e 18 pollici, tutti spinti da un nuovo modulo di amplificazione in classe D da 2500 Watt di picco in grado di muovere enormi masse d'aria con distorsione minima.
L'elaborazione digitale FLEX DSP a 32 bit e 96 kHz integra la celebre tecnologia D-XSUB, che ottimizza dinamicamente la risposta acustica in base all'applicazione d'uso. Il modello di punta da 18 pollici vanta una pressione sonora impressionante di 134 decibel stabili e un'estensione in frequenza che scende fino a 32 Hertz, regalando un impatto fisico eccezionale.
Costruiti con robusti cabinet in legno compensato protetti da un rivestimento in poliurea, questi subwoofer integrano l'innovativa modalità cardioide per la gestione della direttività sul palco. Questa tecnologia consente di accoppiare più unità, orientandone una al contrario, per azzerare le basse frequenze sul retro e massimizzare la proiezione frontale. Controllabili a distanza tramite l'app D-Remote e dotati di connettività Bluetooth, i subwoofer DXS Mk3 offrono una costanza e una precisione timbrica senza rivali nel settore del pro audio.
Entrando nei dettagli strutturali e prestazionali del subwoofer Yamaha DXS18 Mk3, emerge una configurazione acustica di stampo chiaramente professionale. Lo chassis in legno compensato non è solo una scelta estetica, ma una necessità strutturale per contenere i 134 dB di SPL massimo generati dal trasformatore ad ampia escursione.
Il design interno è un bandpass del quarto ordine con il cono posizionato in orizzontale: questo layout permette di emettere il classico "punch" (il colpo nello stomaco) dalla sezione anteriore del diffusore, mentre la parte posteriore si occupa di estendere il sustain fino alla soglia dei 32 Hz. L'elemento più rivoluzionario sul campo è però la gestione della direttività. Grazie al preset "Cardioid Mode", integrato nel software e gestibile tramite l'interfaccia LCD posteriore o l'app D-Remote, puoi configurare un muro di bassi direttivo. Girando fisicamente un subwoofer di spalle rispetto al pubblico e attivando la modalità, il DSP calcola l'inversione di fase necessaria per annullare il suono sul retro del palco, risolvendo i problemi di rientri nei microfoni o di inquinamento acustico dietro la console.


Come scegliere la configurazione Yamaha Mk3 ideale per le tue esigenze?
La scelta della combinazione perfetta tra le teste DXR Mk3 e i subwoofer DXS Mk3 dipende esclusivamente dalle dimensioni della location, dal tipo di pubblico e dalla logistica del tuo setup. Se ti trovi a gestire eventi in piccoli club o piccoli DJ set itineranti, l'accoppiata composta dal top da 10 pollici e dal subwoofer da 12 pollici rappresenta un miracolo di portabilità e potenza, capace di scendere a 38 Hz occupando un ingombro minimo.
Al contrario, se la necessità è quella di coprire spazi ampi o eventi all'aperto dove serve una pressione sonora devastante e costante, devi puntare sulla testa Yamaha DXR12 Mk3 abbinata al subwoofer da 18 pollici DXS18 Mk3. Questa configurazione ti garantisce non solo un guadagno di 2 dB di sensibilità sulle frequenze medio-alte, ma estende la risposta del sistema fino a 32 Hz. Inoltre, la possibilità di sfruttare la modalità cardioide anche sui subwoofer più piccoli ti permette di mantenere il controllo dei bassi in qualsiasi contesto architettonico, salvaguardando la pulizia del mix.
Domande frequenti sulla serie Yamaha DXR e DXS Mk3
A cosa serve la modalità cardioide nei subwoofer Yamaha DXS Mk3?
La modalità cardioide permette di controllare la direttività delle basse frequenze sul palco. Posizionando un subwoofer rivolto in avanti e uno all'indietro, e attivando il preset dal DSP a 96 kHz, si annulla la pressione sonora posteriore. Questa funzione è ideale nei club o allestimenti all'aperto per evitare disturbi dietro la console.
Quali sono i vantaggi del DSP a 96 kHz sui diffusori DXR Mk3?
Il processore a 96 kHz con FIR-X tuning ottimizza il crossover e la risposta in fase dei driver. Questo garantisce un suono incredibilmente nitido e trasparente, riducendo le distorsioni acustiche anche ad alti volumi. Permette inoltre una gestione wireless precisa tramite l'applicazione dedicata D-Remote da smartphone o tablet.
Cosa differenzia il modello DXR12 Mk3 dal modello da 10 pollici?
La Yamaha DXR12 Mk3 offre un disegno acustico più efficiente che si traduce in un guadagno di 2 decibel di sensibilità rispetto alla versione da 10 pollici. Dispone inoltre di slot reflex più grandi sul cabinet, progettati specificamente per eliminare i rumori di turbolenza dell'aria quando la cassa lavora a piena potenza.
Conclusione
La terza generazione di diffusori e subwoofer Yamaha delle serie DXR e DXS Mk3 si afferma come il nuovo standard di riferimento nel panorama del sound reinforcement professionale.
L'integrazione di un'elettronica all'avanguardia a 96 kHz all'interno di cabinet storicamente robusti e collaudati dimostra come l'azienda giapponese non si sia limitata a un semplice aggiornamento di potenza, ma abbia voluto consegnare ai fonici e ai DJ uno strumento di precisione chirurgica. La flessibilità offerta dal controllo remoto wireless tramite l'app D-Remote, unita a soluzioni rivoluzionarie per la gestione del palco come la modalità cardioide estesa a tutta la gamma di subwoofer, permette di risolvere le problematiche acustiche più complesse in pochi istanti.
Investire in questo ecosistema, supportato dalla garanzia europea di 7 anni, significa assicurarsi prestazioni stabili, headroom infinita e una fedeltà sonora senza compromessi per qualsiasi tipologia di evento live.








