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Alla Ricerca della Gibson Les Paul Definitiva: Standard '50s vs '60s vs Custom Shop

La Gibson Les Paul non è solo una chitarra, è un'icona. Ma scegliere quella "giusta" può essere un'impresa epica. C'è chi cerca il suono "grasso" e vintage, chi preferisce un manico sottile e veloce e chi insegue il sogno del Custom Shop.
In questa guida completa, mettiamo a confronto tre anime diverse di questo strumento leggendario: la Standard '50s con P90, la Standard '60s con humbucker e una Custom Shop 1958 Reissue. Dalla grinta dei P90 al ruggito dei Burstbucker, fino al tocco magico del Custom Shop, cercheremo di darti tutti gli elementi per orientarti in questa scelta così importante e affascinante.
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3 Les Paul al Top: Quale Scegliere?
Gibson Les Paul Standard '50s P-90: il ritorno della grinta vintage
La prima chitarra del confronto è forse la più particolare: una Les Paul Standard '50s Gold Top equipaggiata non con i soliti humbucker, ma con i leggendari pickup P90. Questa chitarra unisce un corpo solido e un manico "chunky" a un suono crudo, dinamico e incredibilmente espressivo, perfetto per il blues e il rock'n'roll.
I P90 sono il cuore di questa chitarra. Sono pickup single coil "grassi", capaci di un suono brillante ma potente, a metà tra un single coil Fender e un humbucker. Come puoi sentire nel video, offrono un suono super ispirante, "cantabile" e incredibilmente sensibile alla dinamica e al tocco.
Il manico è un profilo Vintage '50s, decisamente "cicciottello" e robusto. È una sensazione che non piace a tutti, ma che molti puristi amano per il sustain e il feeling solido che trasmette.
Essendo una Standard '50s, il corpo in mogano è pieno (non ha camere tonali o alleggerimenti). L'esemplare in prova pesa 4,18 kg, un peso "giusto" per una Les Paul, molto vicino a quello di un Custom Shop. È una chitarra con un carattere unico, perfetta se cerchi un suono Les Paul diverso, più grezzo e dinamico.


Gibson Les Paul Standard '60s: il rock moderno con un manico "slim"
Passiamo alla sorella più "moderna": la Les Paul Standard '60s. Questa chitarra scambia il manico "chunky" con un profilo Slim Taper sottile e veloce, e i P90 con una coppia di potenti humbucker Burstbucker '60s. Con il suo splendido top in acero figurato, è l'incarnazione perfetta dell'hard rock.
Questa è la Les Paul che molti immaginano quando pensano al suono di chitarristi come Slash o Jimmy Page (anche se quest'ultimo usava un manico '59). I pickup Burstbucker '60s con magneti in Alnico 5 sono più aggressivi, brillanti e "graffianti" rispetto ai modelli '50s. Come puoi sentire, offrono un suono lead "canterino" e una risposta potente sui distorti, perfetta per il rock e l'hard rock.
Il profilo Slim Taper '60s è decisamente più sottile rispetto al '50s, rendendo la chitarra molto più veloce e comoda per chi ha un approccio più tecnico o semplicemente non ama i manici troppo grossi.
Anche in questo caso si tratta di una Les Paul dal corpo solido che risulta più pesante sia della '50s P90 che del Custom Shop. Questo dimostra che il peso non è sempre legato al prezzo, ma alla singola partita di legno.


Gibson Custom Shop 1958 Reissue: il suono e il feeling "autentici"
Infine, saliamo nell'Olimpo: la Gibson Custom Shop 1958 Reissue VOS. Qui tutto è portato all'estremo: legni selezionati e leggeri, costruzione storica con colla animale, pickup Custombucker unpotted e una finitura VOS (Vintage Original Spec) che le dona un'aura autentica. Ma questa "aura" vale il doppio del prezzo di una Standard?
La lavorazione dei tasti, il binding e la finitura alla nitrocellulosa più sottile le conferiscono un feeling "tattile" che la fa sembrare uno strumento "più vero" e più risonante. I pickup Custombucker Alnico III non invasati (unpotted) sono il Sacro Graal dei suoni PAF.
Offrono una chiarezza, una complessità armonica e una risposta dinamica che le Standard faticano a replicare. Il suono è "arrabbiato", graffiante ma incredibilmente articolato e tridimensionale.


Come scegliere la Les Paul giusta per te
Tre chitarre eccezionali, ma molto diverse, che si rivolgono a chitarristi con esigenze distinte. La tua scelta dipende da due fattori chiave: il manico e il suono.
Scegli la Standard '50s (con P90 o Humbucker) se ami il feeling "vintage". Vuoi sentire "tanto manico" sotto le dita e preferisci un profilo Chunky C che ti riempia la mano. Cerchi un suono più rotondo e caldo (con gli humbucker '50s) o, nel caso del modello in prova, un timbro "grasso" e dinamico che solo i P90 possono darti, perfetto per il blues e il rock più grezzo.
Scegli la Standard '60s se la tua priorità è la velocità e la suonabilità moderna. Trovi i manici "chunky" scomodi e preferisci un profilo Slim Taper sottile e veloce, ideale per l'hard rock e gli assoli. Vuoi un suono più brillante, aggressivo e "graffiante", con un output maggiore grazie ai Burstbucker '60s.
Scegli la Custom Shop '58 Reissue se per te il suono è tutto e non accetti compromessi. Cerchi l'esperienza più autentica possibile: legni leggeri e risonanti, finiture alla nitro sottili e, soprattutto, la complessità armonica e la risposta dinamica ineguagliabile dei pickup Custombucker. È una scelta che va oltre le specifiche tecniche e tocca la sfera del "feeling" e dell'ispirazione.
Conclusione
Dopo aver provato e riprovato queste tre splendide chitarre, una cosa è chiara: la Les Paul "definitiva" non esiste. Esiste, però, la Les Paul perfetta per te. La serie Standard, sia '50s che '60s, offre un livello qualitativo altissimo, con strumenti "veri" che portano con sé tutto il DNA Gibson. La Standard '60s brilla per la sua aggressività moderna e il manico veloce, mentre la '50s P90 stupisce per il suo carattere unico e la sua incredibile espressività.
La Custom Shop '58 è, innegabilmente, su un altro pianeta. Non è solo "migliore" in termini misurabili; è un'esperienza tattile e sonora diversa, più "autentica" e risonante, che giustifica il suo prezzo per chi cerca l'eccellenza assoluta. Ma la vera buona notizia è che le versioni Standard si avvicinano così tanto a quel feeling che la scelta, oggi più che mai, è solo una questione di gusto personale.








