sabato
21 mar
2026

Genova (GE) - IT

Bonfim Club w: Vladimir Ivkovic, Demetrio Cecchitelli, M.A.S.S, Marco Baroncini

Concerto
Info generiche
Bonfim Club - Genova (GE) - IT
21/03/2026 - 22/03/2026
16:00 - 04:00
Gratuito
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Genova (GE)

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Referente: ALESSANDRO CACIOPPO
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Celebriamo il primo giorno di primavera al Bonfim Club con un Evento all’insegna della sperimentazione Sabato 21 Marzo dalle ore 16:00 alle 04:00 performance sonore anticonvenzionali, installazioni interattive e spettacoli live. Un'immersione avanguardistica tra il suono e la natura della riviera di Levante.

Vladimir Ivkovic
Nato e cresciuto a Belgrado, ha iniziato a sperimentare con il DJing da adolescente a metà degli anni ’80. Dopo aver lasciato la Jugoslavia per studiare in Germania, ha approfondito la passione per la musica underground.
È diventato famoso soprattutto per la lunga residenza al leggendario Salon des Amateurs a Düsseldorf, dove ha sviluppato uno stile imprevedibile ed unico: leftfield, spesso pitched-down, con influenze che spaziano tra industrial, IDM, coldwave, ambient e psichedelia. Un mix di austerity e umorismo, sempre alla ricerca di spingere il pubblico fuori dalla comfort zone. Uso marcato del vinile, con una collezione vastissima e una dedizione maniacale alla selezione di rarità.È fondatore e owner della label Offen Music, specializzata in “radical subjectivism” con uscite molto curate e sperimentali.Ha suonato in club e festival iconici in tutto il mondo: Berghain, De School, Primavera Sound, Dekmantel e molti altri.

Il pomeriggio sarà curato Marco-Augusto Basso artista, performer e ricercatore italiano attivo tra arti visive, performance, suono e curatela, con base tra Genova e Venezia; formatosi in scultura alle Accademie di Carrara e Urbino e successivamente in arti visive, performance e composizione tra Olanda e Germania e allo IUAV di Venezia, sviluppa una pratica interdisciplinare centrata sull’analisi delle relazioni tra linguaggi e sui dispositivi performativi come strumenti per mettere in dialogo opera, contesto e pubblico, interrogando i sistemi di riconoscimento dell’arte e le dinamiche tra rappresentazione e vita; è cofondatore e curatore dell’artist-run space genovese Palazzo Bronzo e ha partecipato con installazioni, per

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