

profilo completo al 0%
Gian Pazzi
Strumentista: Chitarra classica,Compositore di musica,Autore di testi (paroliere),Arrangiatore
Piacenza (PC) - IT
47 anni
Ultimo accesso: 25/07/2026
Su Villaggio dal: 21/10/2012
Ultima modifica: 25/07/2026
Followers: 2
Visite: 1009
New Wave
Dub
Musica pianistica
Musiche di scena
Musica folk
Pop Punk
Interessato a collaborazioni
Georges Brassens, Fabrizio De Andrè, Stephane Delicq, Dario Fo, Cantagallo
Scrittore, fabulatore e musicante. Scrive romanzi, monologhi, racconti a leggio e arie da doccia che s'intestardisce a chiamare canzoni; o magari solo narrazioni, direbbe qualcuno. Alcuni dei suoi lavori sono stati pubblicati, molti altri no. È tra gli autori del podcast Cosa non si può dire.
Foto
C.V. musicale
Discografia e Repertorio
seleziona i profili

Mastice
Attraverso la lente della satira e il ritmo della favola popolare, questo racconto a leggio parla di potere e di libertà. Con una lingua viva, affilata e rutilante, si ride delle storture del nostro presente, scoprendo che forse, in un mondo governato dalla farsa del potere, l'unica vera lucidità rimasta è quella dei folli.
2026


L'erba voglio
La storia non sta mai ferma, bisogna inseguirla. Questo monologo è un cantiere tra satira e improvvisazione, dove la voce inciampa sul leggio e si perde nei vicoli del racconto. Parliamo di noi, della smania di controllare tutto, cercando l’armonia dei contrari. È un’affabulazione nuda, un rito orale che non cerca la forma perfetta, ma quella vera. Si sale sul palco per scompigliare l’ordine, ridere dell’apologia e lasciare che, finalmente, l'imprevisto si prenda tutta la scena.
2026


Pentole senza coperchi
Cantautorato d'una volta. Solo voce, chitarra classica e storie forse un po' improbabili ma, proprio per questo, decisamente credibili.
9 tracce
